MASSAGGIO POST-TRAUMATICO
A livello cellulare e tissutale il corpo trattiene la memoria dello shock subito: Incidenti, traumi, Interventi chirurgici (anche sotto anestesia totale) o abusi fisici. Per protezione contro il dolore e/o il suo ricordo si attivano dei meccanismi di difesa, che fisicamente si concretizzano in tensioni muscolari con lo scopo di “isolare” o “difendere” la parte interessata che spesso manifesta ipo/ipersensibilità e/o un certo timore del contatto e/o del movimento.
Il massaggio POST-TRAUMATICO non è doloroso. Il contatto empatico e protettivo, avvolgente e senza movimento dove il trauma è più acuto, rispetta il limite difensivo e si avvicina seguendo i tempi e la progressione consentiti dal corpo, ne supera le resistenze e ricrea la fiducia. Scendendo in profondità scioglie la memoria cellulare del trauma e permette un migliore e più rapido recupero delle funzionalità fisiologiche, energetiche e psichice coinvolte.
L’accarezzamento lento a partire dall’area lesa la riconnette all’insieme del corpo e, ricreando la propiocezione globale (percezione di sé), apre l’accesso a nuove risorse.
L’integrazione del MASSAGGIO DOLCE, applicato al resto del corpo, consente lo scioglimento delle tensioni riflesse createsi in altre zone a seguito di posture e movimenti scorretti indotti dal dolore,
Il massaggio
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FAVORISCE il recupero delle funzionalità motorie
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SOSTIENE la convalescenza e la rieducazione
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SCIOGLIE lo shock cellulare
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RICHIAMA la presenza guaritrice del corpo
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ACCELERA la risoluzione del trauma, anche psichico
Valido supporto alla rieducazione motoria e alla fisioterapia, può preparare il terreno per gli esercizi, alleviare la percezione del dolore e le conseguenti tensioni difensive in loco e riflesse, migliorare la collaborazione del paziente. Non sostituisce le terapie riabilitative
Con un adeguato sostegno psicologico è indicato per il recupero di situazioni di abuso fisico, anche sessuale, agendo delicatamente come rieducazione al contatto.

